Cosa può fare l’AI in una PMI?

In un’azienda piccola l’AI rende di più sul lavoro ripetitivo che passa da testi e documenti. Può smistare email e richieste, estrarre dati da ordini, DDT e fatture, trovare informazioni nei documenti interni, preparare bozze di risposte e preventivi, rispondere alle chiamate più frequenti. Le decisioni che contano restano alle persone: l’AI prepara, la persona controlla e approva.

Agente AI, chatbot o automazione: che differenza c’è?

Un’automazione esegue sempre gli stessi passaggi con regole fisse, per esempio copiare un dato dal gestionale a un foglio. Un chatbot risponde a domande in una conversazione. Un agente AI interpreta una richiesta, consulta i sistemi a cui ha accesso e compie azioni, come aggiornare un ordine o preparare un documento, entro limiti stabiliti. Spesso la soluzione giusta combina le tre cose: scegliamo in base al processo, non alla tecnologia di moda.

Da quale processo conviene partire?

Una casella piena di richieste, documenti da classificare o informazioni difficili da ritrovare sono buoni punti da esplorare. Prima di scegliere una tecnologia valutiamo quanto spesso si ripete l’attività, quanto tempo richiede, la qualità dei dati disponibili e cosa succede in caso di errore. Il primo progetto deve essere piccolo abbastanza da partire presto e utile abbastanza da valere la prova.

Come si collega l’AI al gestionale e a Excel?

Progettiamo assistenti e automazioni collegati ai sistemi disponibili: gestionale, posta, archivi documentali, fogli Excel. Stabiliamo quali azioni può eseguire l’AI, quando serve una conferma e come gestire le risposte incerte. Non è necessario cambiare gestionale: valutiamo le integrazioni possibili e, dove mancano, sviluppiamo il collegamento su misura.

Come capiamo se il progetto AI funziona?

Un progetto pilota si valuta su casi rappresentativi e criteri decisi prima di partire. Confrontiamo tempi, errori e interventi manuali con il lavoro svolto senza AI, includendo preparazione e correzioni. Contano anche i costi ricorrenti e quanto il team usa davvero lo strumento. Con questi dati si decide se estendere, correggere o fermarsi.

Dati riservati, GDPR e AI Act: cosa sapere prima di iniziare?

Prima del pilota definiamo quali dati servono, chi può accedervi e con quali condizioni li trattano gli strumenti scelti. I dati personali di clienti e dipendenti non vanno caricati su servizi AI senza verificare contratti e impostazioni. L’AI Act chiede inoltre a chi usa sistemi di intelligenza artificiale di assicurare un livello sufficiente di alfabetizzazione AI del personale: per questo affianchiamo i progetti con formazione pratica.

Lavorate anche nella mia zona?

La sede operativa è a Saluzzo, in provincia di Cuneo. Incontriamo le aziende in sede in provincia di Cuneo, a Torino e nel resto del Piemonte, e ci spostiamo volentieri anche fuori regione. Analisi, sviluppo e assistenza si svolgono in buona parte da remoto, quindi lavoriamo con PMI in tutta Italia.