1. Che cosa bloccherebbe il lavoro?

Elenca le attività essenziali e i sistemi da cui dipendono: posta, gestionale, file, connessione, server, terminali e applicazioni cloud. Per ciascuna indica chi la usa e chi la gestisce. Per un magazzino, per esempio, il problema può essere stampare le etichette anche se i computer dell’ufficio funzionano.

2. Chi può entrare nei sistemi?

Chiedi l’elenco degli account, compresi amministratori e fornitori. Verifica la gestione di chi lascia l’azienda e l’uso dell’autenticazione a più fattori. Il riscontro utile è un elenco aggiornato con responsabilità chiare, non una password condivisa da tutti.

3. Chi mantiene aggiornati i dispositivi?

Verifica chi segue aggiornamenti e protezione delle postazioni. Segnala i sistemi senza supporto e i vincoli delle macchine di reparto. Un inventario incompleto rende difficile capire dove intervenire; annota anche i dispositivi di cui nessuno conosce la gestione.

4. Quando avete provato a ripristinare?

Chiedi quali dati vengono copiati, dove sono conservate le copie e l’esito dell’ultima prova di ripristino. ENISA raccomanda backup separati dall’ambiente di produzione e verifiche periodiche di recupero. La prova va pianificata con chi gestisce i sistemi, considerando i vincoli operativi.

5. Come entrano fornitori e collaboratori?

Ricostruisci i collegamenti remoti e chi li autorizza. Chiedi come vengono limitati e revocati. Mantieni una vista dei servizi esterni essenziali e dei relativi contatti, senza raccogliere credenziali in un foglio condiviso.

6. Le persone sanno cosa segnalare?

Definisci un referente e un canale per segnalare messaggi sospetti, accessi insoliti o dispositivi persi. La formazione deve usare situazioni riconoscibili e indicare un comportamento concreto. Chi riceve una segnalazione deve sapere a chi passarla.

7. Chi coordina se qualcosa si ferma?

Prepara contatti, responsabilità e attività da riattivare per prime. Confronta le esigenze dell’azienda con assistenza e coperture effettivamente concordate. Conserva i riferimenti essenziali anche fuori dai sistemi che potrebbero non essere disponibili. Un elenco di numeri, da solo, non chiarisce chi decide.

Come scegliere il prossimo intervento

Segna ciò che è documentato, ciò che manca e chi può chiarirlo. Porta questi elementi al referente IT: le priorità dipendono dalle conseguenze di un fermo e dall’esposizione dei sistemi. La checklist organizza il confronto; la verifica tecnica richiede il contesto dell’azienda.